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Giugno: un'esplosione di colore!

a cura di Veronica Dadda

23/06/2017 - 2° Semestre 2017
Giugno è, al di là delle preferenze personali, sicuramente uno dei più bei mesi dell’anno. Il suo clima che si lascia alle spalle le ultime code primaverili e comincia ad abbracciare il calore dell'estate lo rende particolarmente godibile per i nostri sensi. Tra essi quello visivo (e olfattivo) non può rimanere indifferente alle fioriture tra le più belle che la natura ci mette a disposizione. Caliamoci dunque alla scoperta delle specie che potrebbero essere coltivate nei giardini delle nostre case piuttosto che arredare i loro interni in vasi sparsi qua e là, capaci di regalarci gioia ed armonia. Le Rose. Giustamente associate al mese di maggio, perché in esso cominciano a fiorire, in giugno regalano lo schiudersi di tutte le qualità in essere, con varietà di colori che spaziano dal rosa, all'arancio, allo screziato, ognuna col suo significato particolare. Ricordiamolo se vogliamo fare un presente o anche solo saperlo per noi stessi. Eccone alcuni: Rosa Arancio: Fascino. Rosa Bianca: Silenzio. Rosa Color Corallo: Desiderio. Rosa Gialla: contentezza e libertà. Rosa Rosa: Felicità perfetta, tenerezza, gratitudine, apprezzamento, ammirazione o comprensione. Rosa Rossa: Vero amore. Altri fiori molto decorativi e ideali, tra l'altro per comodi vasi da posizionare in terrazzo, sono i gerani. Anch'essi spaziano dal rosso acceso più classico, a quelli variegati in rosa, o fucsia. Forse non in molti sanno che il Geranio è stato introdotto in Italia da un nobile veneziano (la sua origine infatti è l'Africa australe), che avendolo visto durante uno dei suoi viaggi, era rimasto affascinato dai suoi colori. Piccola curiosità e utilità. Il geranio pare avere il pregio di tenere lontane le temutissime nostre “amiche” zanzare. Altro fiore molto bello la cui fioritura si ha proprio in giugno è quello della Gardenia. La gardenia è una pianta sempreverde che può raggiungere anche i 2 metri di altezza. Le foglie, di un color verde scuro molto brillante, offrono un felice contrasto con i fiori che si colorano di un bianco intenso. La Gardenia viene coltivata solitamente in grandi vasi ma cresce molto bene anche nei giardini. Il fiore della Gardenia assume il significato di sincerità. Talvolta viene utilizzata anche per addobbare la chiesa in occasione di un matrimonio: in questo caso assume il significato di gioia e purezza. Una piccola curiosità. Nell'Ottocento il fiore della Gardenia era spesso usato come fiore all'occhiello dai nobili e dagli aristocratici. Anche le donne lo indossavano ricevendolo in dono dagli spasimanti e lo portavano sui vestiti per recarsi a teatro. Continuiamo la nostra rassegna con un altro bellissimo e profumatissimo fiore di giugno: la Magnolia. Negli Stati Uniti, ai primi del '900 la Magnolia veniva considerato un fiore benaugurante, importante per la forza di una casa quanto le fondamenta. Era quindi facile trovare in ogni giardino una pianta di Magnolia. Nel linguaggio dei fiori, la Magnolia è simbolo di dignità e perseveranza, ma anche di nobiltà e bellezza superba. I monaci buddisti della Cina centrale coltivano la magnolia per piantarla intorno ai loro templi come simbolo di purezza e di apertura. Cito infine, in fondo al mio elenco dei fiori tipici di giugno, senza avere la pretesa di esaurirlo, il meraviglioso Iris. In specie, quello blu. Piccola curiosità, giugno è il mese in cui più che in altri dell'anno avviene la maggiore fioritura di specie di colore blu. L'iris assume nel significato dei fiori quello dei sentimenti profondi e positivi, l'assoluta fiducia, l'affetto, il trionfo della verità, ma soprattutto la saggezza e la promessa della speranza. Curiosità. Secondo alcune interpretazioni, il numero tre ricorrente nell'iris –i petali in posizione verticale, quelli girati verso il basso, i boccioli per stelo– rimanda a quello della Trinità, motivo per cui l'iconografia cristiana ha assunto questo fiore come simbolo di fede, di coraggio e di saggezza. La sua denominazione deriva dal termine greco che significa 'arcobaleno'. Uso d'altri tempi: durante il Rinascimento, le radici di iris infilate in una corda profumavano l'acqua bollente per lavare la biancheria. Con la speranza di avervi fatto fare un piccolo viaggio sensoriale, olfattivo e visivo, lungo il sentiero immaginario costellato dai fiori di giugno, vi invito quando possibile ad ammirarli, odorarli e ragalarli (a noi e agli altri). Non potranno che fare bene. vd
 
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